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IL PRIMO NUMERO
Ecco il primo numero di Storie Modenesi, da qui non si può sentire, ma l’odore di carta stampata a nuovo è davvero inebriante, così come speriamo lo siano le storie di vicende e di persone che vi proponiamo.
Si inizia con l’intervista a Carlo Ratti, il visionario architetto che si sta occupando del progetto di recupero dell’ex Ospedale Sant’Agostino e che ha ideato l’allestimento estivo dell’omonima piazza, finalmente libera dalle automobili.
Poi scriviamo di innovazione e di medicina, e proseguiamo raccontandovi la storia del “Cinno Zoboli”, sindacalista, partigiano resistente a modo suo, ma soprattutto uomo libero.
Non mancano arte, cultura e spettacolo e nemmeno i percorsi tra le bellezze del territorio modenesi. Un’altra bella storia è quella del mago campione del mondo, un giovane modenese che si è creato un percorso di vita tanto insolito nelle modalità,
quanto straordinario nei risultati.
Storie modenesi è una rivista che si può leggere sempre, senza scadenza e senza gerarchie particolari: gli ultimi articoli sono spesso interessanti come i primi, ed è per questo che vi segnaliamo il racconto del “Miracolo della seta”.
Storie Modenesi è in edicola e nei principali luoghi di ritrovo: cerchiamo di non scrivere delle solite cose e quando succede è perché abbiamo qualcosa di diverso da
raccontarvi.
IL SECONDO NUMERO
Che belle sono questa città e questa provincia, con le altre città e gli altri paesi che animano un territorio ricco di storia, ma soprattutto di presente e di futuro. Noi proviamo a raccontare questa terra e a mettere tutto nero su bianco, sulla carta, perché
rimanga, perché faccia pensare e perché…ci piace così, fin che sarà possibile immaginare di storie che non si brucino nello spazio di un secondo.
Ma veniamo a questo numero di Storie Modenesi. Apriamo con una bella e ricca intervista al nostro Vescovo. Non perdetela, Don Erio, come sempre, ci regala pensieri originali e, credetemi, è davvero un privilegio poterli ascoltare, scrivere e quindi anche proporre alla vostra attenzione.
In un altro articolo-racconto parliamo dell’inutilità della guerra ricordando la battaglia di Zappolino, quella che ha dato origine alla storia della Secchia Rapita, comunque una delle più sanguinose del medioevo in Europa.
Troviamo poi il Natale dei modenesi, dalla pianura alla montagna, i 100 anni di Giuseppe Panini, una macchina a guida autonoma che va forte come quella condotta da un pilota di Formula Uno, il ritorno delle grandi mostre a Modena con 50 opere di Giorgio De Chirico al Palazzo dei Musei e molto altro ancora. Infine, ho incontrato un genio, scopritelo insieme a me.
Buona lettura e buona fortuna.